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Orvieto

Orvieto è una città millenaria, ricca di fascino e monumenti. Visitarla significa attraversare la storia, dagli etruschi fino ai giorni nostri. L’itinerario che vi proponiamo è un giro classico della città, pensato per chi la vede per la prima volta. Un assaggio delle sue bellezza dall’epoca più lontana, con il tempio del Belvedere, passeggiando per i vicoli medievali fino al Duomo, monumento medievale di straordinaria importanza.

L'itinerario ha inizio presso la Stazione della Funicolare o nel Parcheggio della Caserma e prosegue fino alla Piazza del Duomo. Sarà possibile ammirare

  • Tempio del Belvedere (dall'alto) del tempio, scoperto nel 1828 e scavato negli anni venti del secolo scorso, si è conservato il podio con la scalinata di accesso, le basi di 4 colonne e alcuni muri perimetrali. Le numerose terrecotte emerse duranti i lavori di scavo, pertinenti per lo più alla fase di fine V secolo del tempio, sono visibili al Museo Claudio Faina.
  • Rocca Albornoz venne edificata nel 1364 per ordine del Cardinale Albornoz. Venne più volte distrutta e ricostruita. Nel 1888, durante i lavori per la costruzione della funicolare, ne furono colmati i fossati.  Attualmente è adibita a giardino pubblico. Il ripristino del cammino di ronda lungo tutto il perimetro degli spalti consente una visuale di grande suggestione sul paesaggio circostante.
  • Torre del Moro (esterno) nota a partire dal '500 con questo nome, prima era chiamata Torre del Papa, è posta tra le due ali del Palazzo dei Sette. Rappresenta, di fatto, il centro della città che da questo punto si divide nei 4 quartieri storici: Serancia, Corsica, Olmo e Stella. E' alta 47 m. e sulla sua cima nell'Ottocento vennero installate le antiche campane civiche. La più piccola è del 1313 e reca impressi i simboli delle 25 arti cittadine e il sigillo del popolo della città di Orvieto.
  • Cattedrale monumento simbolo della città, la Cattedrale è stata edificata a più riprese a partire dal 1290. Vari sono i motivi che portarono alla sua edificazione, primo fra tutti la necessità di custodire il corporale del miracolo eucaristico di Bolsena (1263).  Di notevole interesse la Cappella di San Brizio i cui affreschi, iniziati da Beato Angelico e Benozzo Gozzoli nel 1447, vennero completati da Luca Signorelli tra il il 1499 e il 1502.
  • Palazzo del Popolo Completato nei primi anni del '300 il Palazzo venne edificato su modello dei broletti lombardi ma utilizzando materiali e motivi decorativi locali. Colpisce il grande scalone di accesso al piano superiore.
  • Chiesa di San'Andrea edificata al lato del Palazzo Comunale la chiesa, il cui nome completo è Collegiata dei Santi Andrea e Bartolomeo, è il più antico luogo di culto della città. Nei sotterranei della chiesa sono visibili i resti, oltre che dell'insediamento villanoviano ed etrusco, di una basilica paleocristiana del VI sec., a tre navate con pavimento a mosaico geometrico bianco e nero.

L’itinerario è percorribile in 2 ore e mezza circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo)

Per approfondire

MUSEI

Museo Archeologico Nazionale imperdibile per ammirare i materiali recuperati durante gli scavi delle necropoli e dei santuari della città e del territorio di Orvieto

Museo Claudio Faina ricchissima collezione archeologica iniziata nel 1864 da Mauro Faina. Di grande importanza tre anfore attribuite ad Exekias, il maggiore ceramografo attico nella tecnica a figure nere, la decorazione dei frontoni del Tempio del Belvedere e la c.d Venere della Cannicella, statua femminile in marmo rinvenuta nello scavo dell'omonima necropoli.

Necropoli etrusca del Crocifisso del Tufo costituisce un vasto parco archeologico, situato alla base della rupe di Orvieto. Rappresenta una delle aree archeologiche più interessanti e studiate di tutta l’Etruria. Stupisce, soprattutto, la disposizione degli spazi, frutto di un preciso progetto urbanistico ispirato all’organizzazione urbana, con le tombe a camera che ricalcano la posizione delle abitazioni. La pianificazione della necropoli fornisce preziosi elementi per la conoscenza della città etrusca tra il VI e il III sec. a.C. Le costruzioni, realizzate in blocchi di tufo, recano sugli architravi il nome del defunto.

Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto il museo è organizzato in 4 sedi distinte, tre concentrate in Piazza del Duomo e una nell'ex chiesa di Sant'Agostino. Il museo ripercorre la storia artistica della città e del Duomo attraverso le collezioni che la Fabbrica del Duomo custodisce da circa otto secoli.

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Gubbio

Gubbio Palazzo dei Consoli

Gubbio Palazzo dei Consoli

Teatro della più antica manifestazione storica dell’Umbria, la Corsa dei Ceri, Gubbio colpisce il turista per la sua posizione arroccata, per i suoi magnifici palazzi medievali, per i suoi vicoli e per i suoi scorci. Gubbio è custode della memoria più antica di questa regione, è parte fondante della sua identità, come dimostra la presenza dei Ceri nella bandiera della Regione.

L'itinerario ha inizio in Piazza Quaranta Martiri e prevede la visita a

  • Chiesa di San Francesco ai margini della città antica, la chiesa sorge come insediamento francescano nella seconda metà del '200. Racchiude al suo interno la casa della famiglia degli Spadalonga da cui Francesco si rifugiò dopo ave abbandonato la casa e i beni paterni.
  • San Giovanni primitiva cattedrale della città, è situata nel punto in cui, nei primi secoli del medioevo,  si ricominciò ad occupare il colle dopo la fine dell'insediamento romano in pianura. Una curiosità: la chiesa è diventata famosa per essere la chiesa di Don Matteo nella serie televisiva.
  • Palazzo del Bargello Risalente ai primi anni del Trecento, il Pazzo è tradizionalmente indicato come residenza del Bargello, ossia del magistrato preposto al mantenimento dell'ordine pubblico. Di fronte la celebre Fontana dei Matti. Vuola la tradizione che chi compia tre giri di corsa della fontana e poi si bagni la testa con la sua acqua posso fregiarsi del titolo di "matto di Gubbio".
  • la Piazza Maggiore e il Palazzo dei Consoli (esterno) piazza pensile tra le più belle d'Italia consente una vista straordinaria sulla valle sottostante. Vi si affaccia il Palazzo dei Consoli, edificato nella prima metà del '300 per ospitare le magistrature cittadine. Al suo interno il Museo Civico, che custodisce una delle testimonianze scritte più importanti dell'Italia preromana, le Tavole Iguvine.
  • Palazzo Ducale (esterno) edificato per volere di Federico da Montefeltro nella seconda metà del '400 in stile rinascimentale inglobando preesistenze di epoca medievale. Oggetto di un importante restauro ospita la ricostruzione fedele dello studiolo del duca, realizzato con tarsie lignee su disegno di Francesco di Giorgio. L'originale è da 1939 al Metropolitan Museum di New York.
  •  Cattedrale è dedicata ai Santi Mariano e Giacomo, martiri in Numibia. L'edificazione nel punto più alto della città ebbe inizio alla fine del XII secolo su iniziativa del vescovo Bentivolgio e completata nella prima metà del secolo successivo.

L'itinerario è percorribile in 2 ore e 30 circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo). La città dispone di ascensori per superare i dislivelli del centro storico.

Per approfondire

MUSEI (Il costo della visita guidata non copre gli ingressi ai musei)

Museo di Palazzo Ducale si accede al Piano Nobile, con portoni e camini autentici, dall'elegante cortile. Qui sono custodite una raccolta di tele e ospitate delle Mostre temporanee. Sotto il cortile è visitabile un'area archeologica.

Area Archeologica del Teatro Romano nel sito della città romana si trovano i resti del teatro del I sec. a.C. Un piccolo antiquarium raccoglie i materiali recuperati in occasione degli scavi in città.

Museo Civico a Palazzo dei Consoli ospitato dal 1909 nel Palazzo dei Consoli il museo raccoglie, su diversi piani, materiali che illustrano la storia e la cultura locale dalla preistoria al XX sec.

NEI DINTORNI

Basilica di Sant'Ubaldo edificata a 827 m. sulla cima del monte Ingino è raggiungibile in pochi minuti tramite la cabinovia presso Porta Romana. Sorta sul luogo di una precedente pieve, deve il suo aspetto attuale al rifacimento  voluto nel '500  da Eleonora ed Elisabetta Gonzaga, duchesse di Urbino. La basilica custodisce la teca con il corpo di Sant'Ubaldo, vescovo di Gubbio alla fine del 1100 e protettore della città. In suo onore si corre annualmente la Corsa dei Ceri.

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Assisi

Assisi è universalmente nota per aver dato i natali a San Francesco. Una visita a questa città non può, quindi, non tenere conto dell’impatto che il francescanesimo ha avuto sulla sua storia. L’itinerario prende avvio, pertanto, dalla Basilica di Santa Chiara. La visita si conclude con la  Basilica di San Francesco. Nel mezzo la città tutta, con i suoi monumenti medievali tra cui il palazzo del Capitano del Popolo e il Palazzo dei Priori. Altro autentico gioiello il c.d. Tempio di Minerva trasformato nel ‘500 nella chiesa di Santa Maria Sopra Minerva.

L'itinerario ha inizio presso il Park B di Porta Nuova e prevede la visita a

 

  • Basilica di Santa Chiara edificata nella seconda metà del '200 per accogliere le spoglie di Santa Chiara. Conserva al suo interno il famoso Crocifisso di San Damiano. Nella cripta ottocentesca, oltre al sarcofago con il corpo della Santa, alcune reliquie sue e di San Francesco.
  • Piazza del Comune su questa piazza si affacciano tutti gli edifici di governo cittadino. Di particolare importanza la Torre del Comune,  adiacente alla chiesa di Santa Maria Sopra Minerva, raffigurata negli affreschi attribuiti a Giotto della Basilica Superiore di Assisi.
  • Tempio c.d di Minerva antico tempio trasformato in chiesa rappresenta il monumento romano meglio conservato di tutta la regione. Assai probabile una sua dedica ai Dioscuri.
  • Oratorio di San Francesco Piccolino e  Chiesa Nuova, racchiudono il luogo di nascita e la casa paterna di Francesco
  • Basilica di San Francesco edificata per offrire una degna sepoltura al fondatore dell'Ordine Francescano rappresenta una testimonianza unica della pittura italiana della seconda metà del 1200 e dell'inizio della prima metà del 1300. Alla sua decorazione lavorarono tutti i principali artisti dell'epoca da Cimabue a Giotto, da Pietro Lorenzetti a Simone Martini.

 

 

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Perugia

PerugiaPerugia sono molte città in una. Ogni epoca ha lasciato una traccia, un monumento, un luogo in cui rivive un’epoca o in cui riemerge il suo glorioso passato. Quello che vi proponiamo è un giro classico attraverso i monumenti più famosi e noti. In questo itinerario ogni epoca è rappresentata consentendo un primo approccio alla città e alla sua storia.

 

  • PERUGIA Visita alla Rocca Paolina, Porta Marzia, Piazza Italia con affaccio panoramico, Corso Vannucci, Esterno del Palazzo dei Priori, Fontana Maggiore, Cattedrale, Arco Etrusco e risalita verso il centro attraverso via Cesare Battisti (percorrendo la quale è possibile ammirare un tratto delle mura etrusche e l'acquedotto dall'alto), Via Maestà delle Volte e ritorno al punto di partenza

 

Extra: Galleria Nazionale dell'Umbria, Museo Archeologico Nazionale, Pozzo Etrusco.

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