Visite guidate in Umbria

Narni

Situata nel centro geografico d’Italia Narni si caratterizza per il suo centro storico medievale, per gli splendidi palazzi e i caratteristici vicoli.
La sua posizione arroccata è stata di ispirazione a C.S Lewis, scrittore de “Le cronache di Narnia" che proprio dal borgo umbro prende il nome.

Durante la visita guidata è possibile vedere:

Piazza Garibaldi La piazza attuale è il risultato di molti rifacimenti. Conserva sulla sinistra una torre medievale.

Il Duomo attuale, dedicato a San Giovenale, sorge su una costruzione più antica, a sua volta edificata sulla sepoltura del santo titolare della cattedrale e primo vescovo della città. L’edificazione ebbe inizio nel XI secolo e terminò circa un secolo più tardi.

Piazza dei Priori è da sempre fulcro della vita cittadina. Nel medioevo era la “Platea maior” e ancora oggi, su questa piazza, si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti della città. Tra questi il Palazzo dei Priori e il Palazzo del Podestà, nato dall’ accorpamento di alcune case – torri della metà del XIII secolo.

Chiesa di S. Domenico Era l’antica Cattedrale della città con intitolazione a S. Maria Maggiore. La costruzione originaria risale al XII secolo.
Ponte di Augusto Appena fuori città. E' un ponte di epoca romana utilizzato anticamente per l'attraversamento della gola creata dal fiume Nera. Si tratta di un vero capolavoro dell'architettura romana.
Alla visita della città di Narni è possibile abbinare, nel pomeriggio, la visita alle Cascate delle Marmore.

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Orvieto per le scuole

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Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Etruschi, Romani, Medioevo, Rinascimento

Orvieto

Perché visitare Orvieto in gita scolastica?

Orvieto è una città millenaria, ricca di fascino e monumenti. Visitarla significa attraversare la storia, dagli etruschi fino ai giorni nostri. L’itinerario che vi proponiamo è un giro della città, pensato per chi la vede per la prima volta. Un assaggio delle sue bellezze, dall’epoca più lontana, con il tempio del Belvedere, passeggiando per i vicoli medievali fino al Duomo, monumento medievale di straordinaria importanza.

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Tempio del Belvedere scoperto nel 1828 e scavato negli anni venti del secolo scorso, si è conservato il podio con la scalinata di accesso, le basi di 4 colonne e alcuni muri perimetrali. 
  • Rocca Albornoz venne edificata nel 1364 per ordine del Cardinale Albornoz. Venne più volte distrutta e ricostruita.  Attualmente è adibita a giardino pubblico. Il ripristino del cammino di ronda lungo tutto il perimetro degli spalti consente una visuale di grande suggestione sul paesaggio circostante.
  • Torre del Moro nota a partire dal '500 con questo nome, prima era chiamata Torre del Papa, è posta tra le due ali del Palazzo dei Sette. Rappresenta, di fatto, il centro della città. E' alta 47 m. 
  • Cattedrale è stata edificata a più riprese a partire dal 1290 e custodisce il corporale del miracolo eucaristico di Bolsena (1263).  Di notevole interesse la Cappella di San Brizio i cui affreschi, iniziati da Beato Angelico e Benozzo Gozzoli nel 1447, vennero completati da Luca Signorelli tra il il 1499 e il 1502.
  • Palazzo del Popolo completato nei primi anni del '300
  • Chiesa di San'Andrea edificata al lato del Palazzo Comunale la chiesa è il più antico luogo di culto della città. 

MUSEI

Museo Archeologico Nazionale imperdibile per ammirare i materiali recuperati durante gli scavi delle necropoli e dei santuari della città e del territorio di Orvieto

Museo Claudio Faina ricchissima collezione archeologica iniziata nel 1864 da Mauro Faina. Di grande importanza tre anfore attribuite ad Exekias, il maggiore ceramografo attico nella tecnica a figure nere, la decorazione dei frontoni del Tempio del Belvedere e la c.d Venere della Cannicella, statua femminile in marmo rinvenuta nello scavo dell'omonima necropoli.

Necropoli etrusca del Crocifisso del Tufo costituisce un vasto parco archeologicosituato alla base della rupe di Orvieto. Rappresenta una delle aree archeologiche più interessanti e studiate di tutta l’Etruria

Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto il museo è organizzato in 4 sedi distinte, tre concentrate in Piazza del Duomo e una nell'ex chiesa di Sant'Agostino. Il museo ripercorre la storia artistica della città e del Duomo attraverso le collezioni che la Fabbrica del Duomo custodisce da circa otto secoli.

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Narni per le scuole

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Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Via Flaminia, Medioevo

Narni 

Perché visitare Narni in gita scolastica?

Situata nel centro geografico d’Italia Narni si caratterizza per il suo centro storico medievale, per gli splendidi palazzi e i caratteristici vicoli. La sua posizione arroccata è stata di ispirazione a C.S Lewis, scrittore de “Le cronache di Narnia" che proprio dal borgo umbro prende il nome.

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Piazza Garibaldi La piazza attuale è il risultato di molti rifacimenti. Conserva sulla sinistra una torre medievale. 
  • Il Duomo Dedicato a San Giovenale sorge su una costruzione precedente, a sua volta edificata sulla sepoltura del santo titolare della cattedrale e primo vescovo della città. L’edificazione ebbe inizio nel XI secolo e terminò un secolo più tardi circa. 
  • Piazza dei Priori Fulcro da sempre della vita cittadina l’attuale piazza svolgeva, già in età romana, la funzione di foro. Nel medioevo divenne la “Platea maior” su cui affacciano, ancora oggi, alcuni tra gli edifici più importanti della città. Tra questi il Palazzo dei Priori e il Palazzo del Podestà, nato dall’accorpamento di alcune case – torri nella metà del XIII secolo.
  • Chiesa di S. Domenico Era l’antica Cattedrale della città con intitolazione a S. Maria Maggiore. La costruzione originaria risale al XII secolo. 
  • Ponte di Augusto  Appena fuori città. E' un ponte di epoca romana utilizzato anticamente per l'attraversamento della gola creata dal fiume Nera. Si tratta di un vero capolavoro dell'architettura romana.

Alla visita della città di Narni è possibile abbinare, nel pomeriggio, la visita alle Cascate delle Marmore. Sia per la città di Narni che per le Cascate delle Marmore è possibile concordare attività e giochi didattici.

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Spello per le scuole

Porta Venere

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Medioevo, Rinascimento

Spello

Perché vistare Spello in gita scolastica?

A Spello è possibile ammirare le splendide mura di cinta romane (con tanto di porte ben conservate) e un centro storico medievale praticamente intatto.  Non mancano significative testimonianze di epoca rinascimentale. All'interno della chiesa di Santa Maria Maggiore è, infatti, visitabile la meravigliosa Cappella Bella affrescata dal Pinturicchio nel 1501.

Consigliatissima la visita alla Villa Romana di San'Anna recentemente aperta al pubblico. Per le dimensioni e per la presenza di stupendi mosaici la villa era sicuramente proprietà di un ricchissimo personaggi dell'antica Hispellum

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

 

Cosa è possibile vedere durante la visita guidata

L'itinerario va concordato in base ai programmi scolastici svolti

  • Porta Consolare porta di accesso alla città di epoca romana. Si apre sulle mura di cinta di epoca augustea, visibili per un tratto di circa 800 m e considerate tra le meglio conservate d'Italia.
  • Cappella Tega (esterno), già della Compagnia dei Disciplinati di San'Anna, conserva affreschi della seconda metà del 1400.
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore Fondata nell'XI-XII secolo e più volte rimaneggiata. Famosa perché al suo interno si trova la Cappella Bella, voluta da Troilo Baglioni nel 1500 e affrescata dal Pinturicchio. Sono visibili anche due affreschi del Perugino.
  • Chiesa di Sant’Andrea conserva al suo interno un magnifico crocifisso di scuola giottesca e una tavola iniziata dal Pinturicchio e portata a termine da Eusebio da San Giorgio.
  • Porta Venere porta di epoca romana. E' la più interessante della città e si apre in direzione di Villa Fidelia.
  • Mosaici della Villa romana di Sant'Anna scoperti nel 2005 a seguito di lavori per la realizzazione di un'opera pubblica, i mosaici appartengono ad una villa romana, probabilmente di epoca tardo imperiale. La qualità e ricchezza dei mosaici fanno pensare che la villa appartenesse ad un personaggio eminente dell'epoca, forse un senatore. 
  • Pinacoteca raccoglie testimonianze artistiche principalmente di produzione locale comprese tra i secoli XIII e XVIII. Di notevole interesse la Madonna con Bambino attribuita al Pinturicchio.

DINTORNI

  • Villa Fidelia edificio cinquecentesco, con ampio parco e giardino all'italiana, costruito sul sito di un importante santuario di epoca pre-romana. La villa venne ampliata nel Settecento e ancora nell'Ottocento. Nel 1927 la parte più antica della villa venne acquistata dalle suore Suore Missionarie d'Egitto, cui tutt'ora appartiene. La palazzina settecentesca custodisce, invece, la collezione Coppa. La sezione dedicata agli artisti moderni e contemporanei comprende, tra l'altro, opere di Gerardo Dottori, Ligabue, Manzù e Guttuso.

 

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Gubbio per le scuole

Gubbio Palazzo dei Consoli

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Medioevo, Romani, Signoria, Duca di  Montefeltro

 Gubbio

Perché visitare Gubbio in gita scolastica?

Perché è  possibile ammirare un teatro romano molto ben conservato, delle domus e un piccolo Antiquarium con reperti significativi.

Il suo centro storico medievale è praticamente intatto.

L'epoca rinascimentale è testimoniata dal Palazzo Ducale in cui è stato ricostruito lo studiolo di Federico da Montefeltro.

Sia l'area archeologica che il Palazzo sono accessibili gratuitamente per le scuole.

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

 

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Chiesa di San Francesco sorge nella seconda metà del '200. Racchiude al suo interno la casa della famiglia degli Spadalonga da cui Francesco si rifugiò dopo ave abbandonato la casa e i beni paterni.
  • San Giovanni sul luogo della primitiva cattedrale della città. Una curiosità: la chiesa è diventata famosa per essere la chiesa di Don Matteo nelle prime stagioni della serie televisiva.
  • Palazzo del Bargello Risalente ai primi anni del Trecento 
  • Fontana dei Matti. Vuole la tradizione che chi compia tre giri di corsa della fontana e poi si bagni la testa con la sua acqua possa fregiarsi del titolo di "matto di Gubbio".
  • la Piazza Maggiore e il Palazzo dei Consoli  piazza pensile tra le più belle d'Italia consente una vista straordinaria sulla valle sottostante. Vi si affaccia il Palazzo dei Consoli, edificato nella prima metà del '300.  Al suo interno il Museo Civico, che custodisce una delle testimonianze scritte più importanti dell'Italia preromana, le Tavole Iguvine. 
  • Palazzo Ducale  edificato per volere di Federico da Montefeltro nella seconda metà del '400. Oggetto di un importante restauro ospita la ricostruzione fedele dello studiolo del duca, realizzato con tarsie lignee su disegno di Francesco di Giorgio. L'originale è da 1939 al Metropolitan Museum di New York.
  •  Cattedrale è dedicata ai Santi Mariano e Giacomo, martiri in Numibia. L'edificazione nel punto più alto della città ebbe inizio alla fine del XII secolo. 
  • Museo di Palazzo Ducale nel Piano Nobile del palazzo. Qui sono custodite una raccolta di tele e ospitate delle Mostre temporanee. Sotto il cortile è visitabile un'area archeologica. Vi si trova la riproduzione del celebre studiolo di Federico Montefeltro
  • Area Archeologica del Teatro Romano nel sito della città romana si trovano i resti del teatro del I sec. a.C. Un piccolo antiquarium raccoglie i materiali recuperati in occasione degli scavi in città.
  • Museo Civico a Palazzo dei Consoli ospitato dal 1909 nel Palazzo dei Consoli il museo raccoglie, su diversi piani, materiali che illustrano la storia e la cultura locale dalla preistoria al XX sec.

 

NEI DINTORNI 

Basilica di Sant'Ubaldo edificata a 827 m. sulla cima del monte Ingino è raggiungibile in pochi minuti tramite la cabinovia presso Porta Romana. 

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Spoleto per le scuole

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Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Longobardi, Medioevo

Spoleto

Perché visitare Spoleto in gita scolastica?

Spoleto è stata una città umbra,una colonia romana, la capitale del Ducato Longobardo e un libero comune di grande importanza. Ciascuna di queste epoche ha lasciato importanti testimonianze

Conoscere Spoleto vuol dire conoscere la storia dell’Umbria e studiarla su un libro a cielo aperto. 

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

Cosa è possibile vedere durante la visita guidata

  • Ponte delle Torri in realtà un acquedotto, di  origine medievali su preesistenze romane. Attualmente chiuso per restauri
  • Rocca Edificata a partire dal 1359, fa parte di una serie di rocche volute da Papa Innocenzo VI per ristabilire l’autorità del Pontefice nei territori dell’Italia centrale facenti parte dello Stato della Chiesa. Carcere di Massima sicurezza fino agli anni '80 del secolo scorso, dopo un accurato restauro è ora visitabile. Ospita il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto.
  • Duomo dedicato a Santa Maria Assunta. Ricostruito dopo le devastazioni seguite all'assedio di Federico Barbarossa, presenta una facciata in stile romanico con un grandioso mosaico a fondo oro datato 1207. Al suo interno, nell'abside, ciclo di affreschi di Filippo Lippi. 
  • Arco di Druso segnava l'ingresso nell'antico foro cittadino. Edificato nel 23 a.c e dedicato a Druso Minore e Germanico. L'arco affianca un tempio trasformato in chiesa.
  • Chiesa di S. Ansano interamente ricostruita alla fine del '700 conserva, nella cripta dedicata a S.Isacco, un ciclo di affreschi del XII secolo. Attualmente chiusa per restauri
  • Teatro romano il teatro venne edificato su una terrazza artificiale nella seconda metà del I sec a. C. E' compreso all'interno del Museo Archeologico Nazionale.
  • Museo Archeologico Nazionale raccoglie materiale che documenta la storia della città, dalla formazione alla fase romana. 
  • Museo Nazionale del Ducato di Spoleto . Propone una scelta di materiali che documentano la storia del territorio spoletino tra IV e XV secolo.
  • Museo Diocesano vi si accede dal cortile del Palazzo Arcivescovile. Ospita una vasta raccolta di opere, principalmente di produzione locale, che vanno dal XIII al XIX secolo.
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Foligno per le scuole

Portale della Cattedrale

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Medioevo, Rinascimento, Signoria

Foligno

Perché visitare Foligno in gita scolastica?

La città si presenta con un centro storico, arioso ed ordinato, costituito da palazzi prevalentemente di epoca rinascimentale e barocca.  

Non mancano case e  chiese medievali, disseminate tra i vicoli del centro, preziose testimonianze di un passato di grandezza. 

E' possibile visitare uno meraviglioso palazzo rinascimentale con affreschi del famoso pittore Gentile da Fabriano

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

L'itinerario va concordato in base ai programmi scolastici svolti

  • Chiesa di Santa Maria Infraportas XI sec., deve il suo nome al fatto di essere collocata tra la cerchia muraria più antica e quella trecentesca.
  • Chiesa di San Domenico (esterno) fine XIII sec., attualmente adibito ad Auditorium, conserva al suo interno affreschi di carattere votivo della fine del '300- inizi '400.
  • Piazza della Repubblica, la piazza principale della città su cui si affacciano i più importanti edifici cittadini
  • Cattedrale, dedicata a San Feliciano, più volte rimaneggiata conserva un bellissimo portale dell'inizio del '200.
  • Palazzo Comunale (esterno) con la cui facciata neo classica domina la Piazza.
  • Palazzo Trinci  di proprietà della famiglia che governò la città a cavallo tra medioevo e rinascimento. Conserva al suo interno un meraviglioso ciclo di affreschi di Gentile da Fabriano.
  • Palazzo Trinci e Museo della Città sede del Museo Archeologico e della Pinacoteca.
  • Museo della Stampa dedicato ad un'attività particolarmente fiorente nei secoli scorsi. In città venne stampata la prima copia a stampa della Divina Commedia di Dante Alighieri.
  • Museo Diocesano in cui sono racchiuse importanti testimonianza di arte sacra. Il biglietto di ingresso al museo consente la visita alla cripta della Cattedrale, XI sec, altrimenti non visitabile.

 

DINTORNI

  • Abbazia di Sassovio circa 6 km da Foligno, circondata da una lecceta secolare, l'abbazia costituisce una delle più interessanti emergenze artistiche della città.

 

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Bevagna per le scuole

Chiesa di San Michele Arcangelo

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Antica Via Flaminia, Medioevo, Romanico

BEVAGNA

Perché visitare Bevagna in gita scolastica?

Passeggiare per Bevagna significa immergersi in un lontano passato. Significa scoprire, nascosti nella città medievale, i resti della città romana. Significa ritrovarsi in un’atmosfera fuori dal tempo, nel mezzo del tipico paesaggio umbro, dove passato e presente convivono magnificamente.

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Chiesa di San Francesco, sul punto più alto della città, forse l'antica acropoli, custodisce la pietra su cui, secondo la leggenda, il Santo predicò agli uccelli.
  • Chiesa di Santa Maria della neve (esterno), antico tempio romano trasformato in chiesa
  • Palazzo dei Consoli (esterno) della fine del XIII sec., attualmente ospita il Teatro Torti.
  • Chiesa di San Silvestro del 1195, autentico gioiello del romanico umbro.
  • Chiesa di San Michele Arcangelo di poco posteriore alla chiesa di San Silvestro e realizzata dallo stesso architetto.
  • Chiesa dei SS. Domenico e Giacomo (esterno) edificata alla fine del '200.
  • Mosaici delle terme (II sec. d.c), fa  parte del sistema museale cittadino. Di questo complesso sono stati scavati 4 ambienti. Il vano principale presenta un ricco pavimento a mosaico bianco e nero a soggetto marino. Con il biglietto è possibile accedere anche al Museo Civico.
  • Circuito museale delle Botteghe Medievali, collegato alla manifestazione Mercato dell Gaite, permette al vista a 4 botteghe medievali fedelmente ricostruite.

 

Mosaico delle Terme  e Museo Civico sono visitabile previo pagamento di un biglietto

Il Circuito dei Mestieri Medievali necessita di prenotazione e del pagamento di un biglietto

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Perugia per le scuole

Fontana Maggiore, mese di dicembre

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Etruschi, Romani, Medioevo, Rinascimento

Perugia

Perché visitare Perugia in gita scolastica?

Perugia sono molte città in una. Ogni epoca ha lasciato una traccia, un monumento, un luogo in cui rivive un’epoca o in cui riemerge il suo glorioso passato. Quello che vi proponiamo è un giro classico attraverso i monumenti più famosi e noti. In questo itinerario ogni epoca è rappresentata consentendo un primo approccio alla città e alla sua storia.

E' possibile concordare alcune attività didattiche da svolgersi durante la visita guidata

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Porta Marzia una delle antiche porte etrusche della città, risale al III sec. a.C. intorno al 1540 venne spostata e inglobata nelle mura della Rocca Paolina
  • Rocca Paolina E' una fortezza costruita per volere del papa Paolo III tra il 1540 e il 1543 nel cuore della città. All'interno è possibile ammirare i resti di questo bellissimo quartiere di epoca medievale 
  • Palazzo dei Priori fu costruito a partire dal 1293 in stile gotico per ospitare l'importante magistratura cittadina dei Priori
  • Fontana Maggiore Splendido monumento costruito tra il 1275 e l 1278 da Giovanni e Nicola Pisano. E' ricca di sculture e bassorilievi che rappresentano una sintesi della cultura medievale
  • l'Arco Etrusco e le mura  Una delle monumentali porte etrusche di accesso alla città si apre sulle mura perfettamente conservate in questo tratto
  • Galleria Nazionale dell'Umbria Ospitata al terzo piano del Palazzo dei Priori  conserva opere di capitale importanza per la storia dell’arte, quali i dipinti di Duccio di Boninsegna, Gentile da Fabriano, Piero della Francesca, Beato Angelico, Perugino, Pietro da Cortona. 
  • Museo Archeologico Nazionale situato all'interno del complesso di San Domenico ospita reperti di grande importanza provenienti da varie parti della regione. Di grande valore la sezione etrusca, con reperti fondamentali per la conoscenza di questo popolo, tra cui spicca il Cippo di Perugia e il sarcofago dello Sperandio.  Assai suggestiva la ricostruzione, a grandezza naturale, della tomba dei Cai Cutu.
  • Pozzo Etrusco visitabile all'interno di Palazzo Sorbello, nella cui proprietà ricade il pozzo. E' considerata una delle più importanti opere di ingegneria etrusca. Con i suoi circa 36 metri di profondità, alimentato da tre vene d'acqua, era probabilmente la princiapale riserva idrica della città antica.

Nei dintorni

Ipogeo dei Volumni a pochi chilometri dal centro di Perugia, a Ponte San Giovanni, si trova una delle più importanti necropoli etrusche ad oggi note. E' costituita da oltre 200 tombe tra cui spicca il famoso Ipogeo interamente scavato nella roccia. Apparteneva alla ricca famiglia etrusca dei Velimna (Volumni in latino) e riproduce la forma di un'abitazione, con il tetto a doppio spiovente e le stanze che si aprono intorno all'atrio.

Galleria Nazionale dell'Umbria, Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria e Ipogeo dei Volumni sono gratuiti per le scuole. Se ne consiglia la visita in base ai programmi svolti nel corso dell'anno

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Domenica 19 febbraio: la città di Todi

La forma della città di Todi ricorda la forma della regione Umbria: così come l’Umbria è il “cuore verde d’Italia” Todi è il “cuore verde” di questa regione. Città di grande importanza in epoca antica in virtù della sua posizione, proprio a confine tra mondo etrusco e mondo umbro, è visibile oggi nel suo aspetto medievale conservato quasi inalterato fino ai giorni nostri. La piazza principale, su cui si affacciano i principali monumenti cittadini, è considerata una delle  più belle d’Italia.

La visita inizia dalla chiesa di Santa Maria della Consolazione. Sorge ai piedi del colle di Todi, lungo la strada per Orvieto. La chiesa venne edificata tra Cinquecento e Seicento sul sito di una cappella in cui era presente un affresco con la Madonna e Santa Caterina d'Alessandria e presso la quale erano avvenute alcune guarigioni miracolose. Il tempio, a pianta centrale, viene considerato uno degli esempi più significativi di arte rinascimentale in Umbria e in Italia.

Da qui ci sposteremo verso il centro storico per ammirare 

la Chiesa di San Fortunato (esterno) iniziata alla fine del '200, sul luogo di una costruzione preesistente, la chiesa venne realizzata con il contributo del Comune a sottolineare l'importanza dell'insediamento dei Frati Minori in città. Custodisce le spoglie di San Fortunato, vescovo e martire, protettore della città e di Jacopone da Todi.

Piazza del Popolo antico foro della città romana, considerata una delle piazze più belle d'Italia, vi si affacciano i principali edifici pubblici cittadini e la Cattedrale.

Palazzo del Popolo (esterno) uno dei più antichi palazzi pubblici italiani, il Palazzo è anche detto del Comune. Nasce, forse, come sede del Podestà ed era originariamente orientato verso l'odierna Piazza Garibaldi. Venne poi ampliato nel 1213 per accogliere le riunioni del Consiglio cittadino con l'ala che affaccia sulla piazza principale.

Palazzo del Capitano del Popolo (esterno) detto anche Palazzo Nuovo, venne edificato alla fine del '200. Unito tramite una grande scalinata al Palazzo del Capitano del Popolo, formano attualmente un unico complesso sede del Municipio e dei Musei Comunali.

Cattedrale (interno)dedicata a Santa Maria Assunta, venne edificata a partire dal XII secolo sul sito di un edificio di epoca romana. Particolarmente importante il portone ligneo, con i quattro pannelli superiori del '500 e i sei pannelli inferiori del'600. L'interno conserva l'impianto romanico. In controfacciata Giudizio Universale di Ferraù Fenzoni. Sospeso sopra l'altare un crocifisso dipinto su tavola della metà del XIII secolo.

 

 

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