Arte e archeologia

Città di Castello

“L’aspetto del paese è bellissimo: immagina un immenso anfiteatro quale soltanto la natura può creare. (…) Il terreno si innalza così dolcemente e con una pendenza quasi insensibile che, mentre ti sembra di non essere salito sei già in cima. Alle spalle hai l’Appennino. (…)”
Plinio in Giovane

Anche se dell’antica Tifernum Tiberinum restano pochissime tracce, la città moderna si presenta con le medesime caratteristiche. Una città in cui passeggiare è piacevolissimo e in cui ammirare senza fatica edifici medievale e palazzi rinascimentali.

La vita guidata, della durata di due ore circa, prevede la visita del centro storico e dei seguenti monumenti

Duomo intitolato ai Santi Florido e Amanzio. Edificato a partire dall'XI secolo. All’interno conserva  cappelle e altari  commissionati dalle più importante famiglie della città. 

Palazzo Comunale (o dei Priori) E’ ancora oggi la sede del Municipio. La sua costruzione venne iniziata nel corso del Trecento. Nella Sala Maggiore sono conservate lapidi romane. Di fronte al Palazzo è la Torre Civica.

Palazzo del Podestà Edificio pubblico di grande valore architettonico fu costruito da Angelo da Orvieto qualche anno dopo la realizzazione del Palazzo Comunale. Sulle lunette sopra i portali delle botteghe al pian terreno si intravedono gli stemmi dei Podestà che governarono la città.

Chiesa di San Francesco consacrata nel 1291 ha subito nel corso dei secoli numerose ristrutturazioni. Nella chiesa e possibile ammirare la cappella Vitelli costruita verso la metà del 1500 su disegno di Giorgio Vasari. In questa chiesa si trovava lo Sposalizio della Vergine (oggi sostituito da una copia), dipinto da Raffaello nel 1504 ed oggi conservato alla Pinacoteca di Brera.

Chiesa di San Domenico la monumentale chiesa domenicana fu iniziata nel XIV secolo e terminata nel 1424. La facciata è incompiuta. La chiesa conserva all’interno numerosi affreschi quattrocenteschi.

Per approfondire

Per lo sviluppo della città fu fondamentale la signoria della famiglia Vitelli, che ne plasmò l’assetto urbanistico e monumentale. La famiglia Vitelli lasciò infatti un segno indelebile su Città di Castello grazie alla costruzione di quattro palazzi di famiglia ospitati in ognuno dei quartieri: Palazzo Vitelli alla Cannoniera, Palazzo Vitelli, Palazzo Vitelli in Sant’Egidio, Palazzo Vitelli in Piazza detto anche all’Abbondanza. 

Agli amanti dell'arte contemporanea ricordiamo che la città ospita la più importante raccolta di opere di Alberto Burri, nato proprio a Città di Castello.  Una parte della collezione è ospita a Palazzo Albizzini mentre le opere di maggiori dimensioni sono state collocate negli ex Seccatoi del Tabacco.

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Spoleto e i Longobardi

dsc_2073Pochi sanno che Spoleto è stata la capitale di un importantissimo ducato longobardo: il Ducato Longobardo di Spoleto.
La visita che vi proponiamo va alla scoperta di ciò che è rimasto di questo periodo, percorrendo vicoli, visitando chiese e entrando in un museo davvero straordinario.

Museo del Ducato di Spoleto nasce per documentare la storia del Ducato, fondato da Faroaldo I poco dopo l'ingresso dei Longobardi in Italia nel 568. Propone una scelta di materiali che documentano la storia del territorio spoletino tra IV e XV secolo.
Di particolare importanza la sala dedicata ai corredi della necropoli longobarda di Nocera Umbra.

Monastero di San Ponziano di probabile fondazione longobarda, il monastero è dedicato al  patrono di Spoleto, è tra i complessi monastici più antichi della zona. Interessante la facciata romanica e la cripta con affreschi

Chiesa di San Salvatore (ATTUALMENTE CHIUSA PER RESTAURI, VISIBILE SOLO IN ESTERNO) è inserita nell’elenco dei siti Unesco “I Longobardi i luoghi del potere”. Di probabile origine funeraria era dedicata ai martiri Concordio e Senzia, cui si attribuivano virtù taumaturghe. Realizzata solo parzialmente con materiale di spoglio, presenta tracce della ricca decorazione a stucco che la doveva abbellire in origine.

Nei dintorni

Tempietto sul Clitunno, nel comune di Campello, anch’esso inserito nella lista Unesco è uno degli edifici più interessanti della regione. E’ un piccolo sacello a forma di tempio costruito nei pressi di una delle tanti sorgenti del fiume Clitunno. Ritenuto a lungo un edificio di epoca romana, recenti studi ne permettono la collocazione all’epoca longobarda. I resti di affreschi che decorano l’abside sono datati all’VIII secolo.

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Museo Archeologico Nazionale di Spoleto

Il museo ha sede all'interno dell'ex monastero di Sant'Agata, nell’area occupata in epoca romana dal teatro. La chiesa, una delle più antiche della città, occupa scena del teatro.
Nella prima parte del percorso espositivo viene documentata la storia di Spoleto, a partire dall'età del bronzo fino allo sviluppo dell’insediamento nella fase umbra. Quest’ultima è testimoniato soprattutto dai ricchi corredi di VII-VI sec. a.C. della necropoli di Piazza d’Armi.
Al piano superiore sono esposti reperti provenienti dalla Valnerina, un territorio che fu sempre in stretto rapporto con Spoleto.
Si passa poi alla sezione dedicata al teatro romano databile al I sec. a.C e visitabile solo accedendo al museo. 
Di recente allestimento anche una sezione con gli straordinari reperti di VII sec. a.C., provenienti dallo scavo necropoli di Piazza d’Armi e effettuato tra il 2008 e il 20

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L’antica Via Flaminia in Umbria

 

ponte-fonnaiaLa Via Flaminia ha rappresentato per l’Umbria l’ingresso a pieno titolo nel mondo romano. Una strada consolare attorno alla quale si sono sviluppate città, sono transitati mercanti e soldati e attraverso la quale il cristianesimo si diffuso nella nostra regione.

L’itinerari che proponiamo prende avvio dalla chiesa di Santa Maria del Pantano, antica statio romana lungo la strada. Da qui partiremo per ripercorrere un tratto del percorso originale della Via, ormai sentiero in mezzo al bosco. Durante la passeggiata sarà possibile ammirare il monumentale Ponte Fonnaia, una delle strutture di servizio alla strada realizzata in epoca augustea.

 

Su richiesta è possibile abbinare alla visita le catacombe di Villa San Faustino, ad oggi unico esempio di catacomba cristiana in Umbria, e il relativo centro di documentazione o, in alternativa, l’antica città romana di Carsulae.

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Vista guidata Gubbio

Gubbio Palazzo dei Consoli

Gubbio Palazzo dei Consoli

Gubbio dagli Umbri al medioevo

Visita guidata al centro storico di Gubbio, città custode della memoria più antica di questa regione.

Per la sua posizione arroccata, le sue vie strette, il suo aprirsi improvviso in piazze circondate da meravigliosi palazzi, i suoi affacci sulla valle sottostante Gubbio resta una meta classica dei viaggi in Umbria.

Gubbio è parte fondante dell’identità umbra, come dimostra la presenza dei Ceri nella bandiera della Regione.

Ecco perché abbiamo deciso di organizzare questa visita, pensata per chi non la conosce ma anche per chi vuole scoprire con noi la sua storia millenaria.

Ritrovo ore 16.00 Piazza Quaranta Martiri;

Durata 2 ore circa;

Costo adulti €5, da 6 a 12 anni €3

Info e prenotazioni Antonella Tucci 328/6178307,  Monica Lupparelli 347/9483789

 

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Alla scoperta dell’antica Velzna (Orvieto etrusca)

Orvieto etruscaUn itinerario insolito, alla scoperta dell’antica Velzna (Orvieto), sede del santuario federale del popolo etrusco e città di straordinaria importanza. 

  • Tempio del Belvedere (dall’alto) scoperto nel 1828 e scavato negli anni venti del secolo scorso. Si conserva il podio con la scalinata di accesso, le basi di 4 colonne e alcuni muri perimetrali. 
  • Necropoli etrusca del Crocifisso del Tufo costituisce un vasto parco archeologico, situato alla base della rupe di Orvieto. Rappresenta una delle aree archeologiche più interessanti e studiate di tutta l’Etruria. 
  • Museo Archeologico Nazionale imperdibile per chi vuole conoscere la storia della città e ammirare i materiali recuperati durante gli scavi delle necropoli, dei santuari urbani e del territorio limitrofo. Nella sala principale sono presenti i materiali rinvenuti nella Necropoli del Crocifisso del Tufo, compresi quelli recuperati nelle ultime campagne di scavo. Di grande suggestione la ricostruzione delle Tombe Golini. Recentemente allestite le sale con i materiali rinvenuti nello scavo di Campo della Fiera, probabile sito del Fanum Voltumnae, ossia del santuario federale del popolo etrusco.

 

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A cena con Priamus

cibo-2Questo è un itinerario pensato per far conoscere la cultura di Roma antica attraverso l’arte e i sapori dell’epoca.

L’itinerario prevede, infatti, una visita guidata cui seguirà una degustazione di piatti ispirati alla cucina degli antichi romani.

Ogni piatto sarà realizzato utilizzando ingredienti presenti sulle tavole dell’epoca, privilegiando prodotti e varietà locali.

La visita avrà inizio dal sito dell’antica Hurvinum Hortense, nell'attuale territorio di Collemancio, frazione del comune di Cannara. Visiteremo i resti dell'antico municipio romeno e poi ci sposteremo al Museo della Città di Cannara, di recente allestimento, in cui si trovano i materiali recuperati durante gli scavi.

La degustazione avverrà presso un ristorante della zona. Ogni portata verrà accompagnata da una spiegazione che ne illustrerà ingredienti e modalità di lavorazione.

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Alla tavola del monaco

Alla tavola del monaco” è un itinerario pensato per unire cibo e arte.

L’itinerario ha inizio con la visita all’abbazia di San Pietro in Valle presso Ferentillo in Valnerina, edificata nell’ VIII secolo da Faroaldo II, duca longobardo di Spoleto. 

Proseguiremo per l’abbazia di San Felice, gioiello del romanico umbro, che deve la sua fondazione all’arrivo dalla Siria dei Santi Mauro e Felice nel corso del VI sec. IMPORTANTE: attualmente la chiesa del monastero è chiusa per restauri resi necessari dal sisma del 2016. LA visita si limiterà, pertanto, agli esterni.

Qui effettueremo una degustazione guidata di alcuni cibi tipici dei monasteri medievali. Il ristorante in cui ci fermeremo è, infatti, ospitato nella parte più antica del complesso monastico. I piatti che verranno proposti sono adattamenti di ricette medievali e prevedono l’impiego di prodotti esclusivamente locali e varietà tipiche della zona.

Ogni pietanza verrà accompagnata da una spiegazione, che ne illustrerà gli ingredienti e il ruolo all'interno della dieta monastica medievale.

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Perugia città etrusca

porta_marziaUn itinerario cittadino tutto compreso all’interno delle maestose mura etrusche della città, da Porta Marzia all’Arco Etrusco, lungo il tracciato dell’antica strada che attraversava l’abitato da sud a nord (cardo). Percorreremo il centro storico identificando i principali spazi pubblici, ammirando le mura antiche e verificando le corrispondenze tra città antica e medievale.

L'itinerario comprende la visita di

Porta Marzia principale accesso alla città per chi proveniva da Roma, segna l'ingresso in città della Via Amerina. La porta non si trova nella sua collocazione originaria in quanto venne spostata di circa 4,50 m da Antonio da San Gallo durante la costruzione della Rocca Paolina nel 1540-43. Presenta una notevole decorazione scultorea.

Arco d'Augusto la porta, affiancata da due torrioni a pianta trapezoidale conservati per circa 20 m di altezza, segna l'uscita della Via Amerina. Di aspetto più "massiccio" , rispetto a Porta Marzia, vuole sottolinare la sua funzione militare affacciandosi verso il territorio governato dagli Umbri.

Mura etrusche il perimetro completo delle mura si sviluppa per circa 3 chilometri. Lungo la cinta sono localizzate 7 porte. Tre "postierle", con funzione probabilmente di condotti di drenaggio, si aprono in corrispondenza dei tratti concavi del del percorso. La cinta nel suo complesso risale probabilmente al IV sec. a. C.. Le due porte pricipali, l'Arco di Augusto e Porta Marzia, risalgono invece agli anni centrali del III sec. a.C.

Tempo di percorrenza 2 ore circa (i tempi possono essere adattati alle esigenze del gruppo)

Consigliamo di includere nell’itinerario la visita al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria di Perugia o agli scavi sotto la Cattedrale della città

Per approfondire

MUSEI

Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria allestito nell'ex convento di San Domenico, proprio accanto all'omonima chiesa, raccoglie reperti provenienti da tutta la regione. Di recente allestimento la sala con i bronzi di San Mariano e le sale dedicate alle urne della fmiglia etrusca de Cacni, frutto di un recente sequestro.

Scavi della Cattedrale di San Lorenzo percorso di visita sotterraneo in cui è possibile ammirare una parte della Perugia etrusca altrimenti non visibile.

Pozzo Etrusco opera a carattere pubblico è la più monumentale tra le infrastrutture idriche della città. Rispetto al piano antico è profondo 30 m. Ha un diametro di 5,6 m nella parte alta che si restringe a 3 nel settore inferiore. Venne realizzato nel corso del III sec. a.C. all'interno del progetto di monumentalizzazione della città.

 

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Foligno

Portale della Cattedrale

Portale della Cattedrale

Alcuni motivi per venire a visitare Foligno.

Di sicuro per il suo centro storico, arioso ed ordinato, costituito da palazzi prevalentemente di epoca rinascimentale e barocca.  Per le case e le chiese medievali, disseminate tra i vicoli del centro, preziose testimonianze di un passato di grandezza. Per le sue vie, che dopo la recente ripavimentazione, offrono l’opportunità di comode passeggiate tra palazzi storici e negozi.

L'itinerario si sviluppa all'interno del centro storico e prevede la visita a

  • Chiesa di Santa Maria Infraportas XI sec., deve il suo nome al fatto di essere collocata tra la cerchia muraria più antica e quella trecentesca.
  • Chiesa di San Domenico (esterno) fine XIII sec., attualmente adibito ad Auditorium, conserva al suo interno affreschi di carattere votivo della fine del '300- inizi '400.
  • Piazza della Repubblica, la piazza principale della città su cui si affacciano i più importanti edifici cittadini
  • Cattedrale, dedicata a San Feliciano, più volte rimaneggiata conserva un bellissimo portale dell'inizio del '200.
  • Palazzo Comunale (esterno) con la cui facciata neo classica domina la Piazza.
  • Palazzo Trinci (esterno e cortile) di proprietà della famiglia che governò la città a cavallo tra medioevo e rinascimento. Conserva al suo interno un meraviglioso ciclo di affreschi di Gentile da Fabriano.

 

L'itinerario è percorribile in 2 ore circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo)

Per approfondire:

MUSEI

  • Palazzo Trinci e Museo della Città sede del Museo Archeologico e della Pinacoteca.
  • Museo della Stampa dedicato ad un'attività particolarmente fiorente nei secoli scorsi. In città venne stampata la prima copia a stampa della Divina Commedia di Dante Alighieri.
  • Museo Diocesano in cui sono racchiuse importanti testimonianza di arte sacra. Il biglietto di ingresso al museo consente la visita alla cripta della Cattedrale, XI sec, altrimenti non visitabile.

 

DINTORNI

  • Abbazia di Sassovio circa 6 km da Foligno, circondata da una lecceta secolare, l'abbazia costituisce una delle più interessanti emergenze artistiche della città.

 

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