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Narni

Situata nel centro geografico d’Italia Narni si caratterizza per il suo centro storico medievale, per gli splendidi palazzi e i caratteristici vicoli.
La sua posizione arroccata è stata di ispirazione a C.S Lewis, scrittore de “Le cronache di Narnia" che proprio dal borgo umbro prende il nome.

Durante la visita guidata è possibile vedere:

Piazza Garibaldi La piazza attuale è il risultato di molti rifacimenti. Conserva sulla sinistra una torre medievale.

Il Duomo attuale, dedicato a San Giovenale, sorge su una costruzione più antica, a sua volta edificata sulla sepoltura del santo titolare della cattedrale e primo vescovo della città. L’edificazione ebbe inizio nel XI secolo e terminò circa un secolo più tardi.

Piazza dei Priori è da sempre fulcro della vita cittadina. Nel medioevo era la “Platea maior” e ancora oggi, su questa piazza, si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti della città. Tra questi il Palazzo dei Priori e il Palazzo del Podestà, nato dall’ accorpamento di alcune case – torri della metà del XIII secolo.

Chiesa di S. Domenico Era l’antica Cattedrale della città con intitolazione a S. Maria Maggiore. La costruzione originaria risale al XII secolo.
Ponte di Augusto Appena fuori città. E' un ponte di epoca romana utilizzato anticamente per l'attraversamento della gola creata dal fiume Nera. Si tratta di un vero capolavoro dell'architettura romana.
Alla visita della città di Narni è possibile abbinare, nel pomeriggio, la visita alle Cascate delle Marmore.

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Cortona per le scuole

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Durata giornata intera (mattina + pomeriggio) Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Etruschi, Romani, Medioevo

Cortona e gli etruschi

Perché visitare il Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona?

Perché è un museo ricchissimo di reperti straordinaria importanza con un bellissimo allestimento.

Il percorso museale, infatti, si snoda attraverso varie sezioni che vanno da quella dedicata alla storia più antica della Valdichiana fino alla Cortona di età romana.

Particolarmente ricca la sezione etrusca, che ospita anche il famoso lampadario e la straordinaria Tabula Cortonensis, terzo testo etrusco al mondo per lunghezza.

E’ inoltre possibile ammirare una piccola ma rappresentativa raccolta di reperti dell’Antico Egitto.

Dopo la visita al museo è prevista una breve visita della città che conserva mura e porte di epoca etrusca.

Il pomeriggio sarà dedicato allo svolgimento di attività didattiche da concordare con le insegnanti in base al programma svolto dalla classe.

 

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Roma per le scuole

Colosseo

Durata giornata intera (mattina + pomeriggio) Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Medioevo, Rinascimento, Barocco, Risorgimento, Età contemporanea, Educazione civica

Roma

Roma offre la possibilità di infiniti percorsi. Ogni epoca è rappresentata da monumenti di straordinario interesse.

La visita guidata che vi proponiamo è un giro di grande impatto. Abbiamo scelto un itinerario che permetta agli studenti di visitare siti molti diversi tra loro per epoca e dimensione. Vorremmo, attraverso questo percorso, raccontare la storia di Roma e con essa la storia d'Italia osservando alcuni dei suoi monumenti più celebri.

I luoghi e i monumenti toccati dal nostro itinerario sono

Roma antica

  • Foro Romano e Colosseo 
  • Pantheon
  • Campidoglio

 

Roma capitale d'Italia

  • Altare della Patria
  • Montecitorio, Palazzo Madama , Palazzo Chigi

 

Roma Barocca

  • Piazza Navona
  • Fontana di Trevi

E’ possibile concordare degli itinerari specifici e che corrispondano alla programmazione scolastica

MUSEI

Musei Capitolini

Museo Nazionale Romano-PalazzoMassimo

Crypta Balbi

 

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Ostia Antica per le scuole

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Durata giornata intera (mattina + pomeriggio) Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani: vita quotidiana, urbanistica, i divertimenti la religione e la vita politica

Ostia Antica

Perché visitare gli scavi di Ostia antica in gita scolastica?

Il sito archeologico di Ostia antica offre la possibilità di immergersi per una giornata in un’autentica città romana.

E’ possibile, infatti, percorrendo le sue strade visitarne tutti i luoghi chiave: il foro, le terme, le case, i magazzini...

Gli studenti possono visitare i luoghi in piena sicurezza essendo l’area percorribile esclusivamente a piedi.

L’area archeologica, con i suoi consistenti resti monumentali, è l’ideale per raccontare ai ragazzi la vita quotidiana, i culti, gli usi e i costumi dell’antica Roma

L’itinerario che proponiamo prevede la visita a tutte le principali emergenze monumentali.

  • Percorrendo il decumano e le vie ad esso collegate visiteremo: le Terme del Nettuno, Il Teatro con il Piazzale delle Corporazioni, il mulino, il Caseggiato del Termopolium.
  • Il Foro con il Capitolium
  • Le Terme del Foro
  • Il Tempio Rotondo

Sono possibili percorsi di approfondimento e attività didattiche.

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Orvieto per le scuole

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Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Etruschi, Romani, Medioevo, Rinascimento

Orvieto

Perché visitare Orvieto in gita scolastica?

Orvieto è una città millenaria, ricca di fascino e monumenti. Visitarla significa attraversare la storia, dagli etruschi fino ai giorni nostri. L’itinerario che vi proponiamo è un giro della città, pensato per chi la vede per la prima volta. Un assaggio delle sue bellezze, dall’epoca più lontana, con il tempio del Belvedere, passeggiando per i vicoli medievali fino al Duomo, monumento medievale di straordinaria importanza.

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Tempio del Belvedere scoperto nel 1828 e scavato negli anni venti del secolo scorso, si è conservato il podio con la scalinata di accesso, le basi di 4 colonne e alcuni muri perimetrali. 
  • Rocca Albornoz venne edificata nel 1364 per ordine del Cardinale Albornoz. Venne più volte distrutta e ricostruita.  Attualmente è adibita a giardino pubblico. Il ripristino del cammino di ronda lungo tutto il perimetro degli spalti consente una visuale di grande suggestione sul paesaggio circostante.
  • Torre del Moro nota a partire dal '500 con questo nome, prima era chiamata Torre del Papa, è posta tra le due ali del Palazzo dei Sette. Rappresenta, di fatto, il centro della città. E' alta 47 m. 
  • Cattedrale è stata edificata a più riprese a partire dal 1290 e custodisce il corporale del miracolo eucaristico di Bolsena (1263).  Di notevole interesse la Cappella di San Brizio i cui affreschi, iniziati da Beato Angelico e Benozzo Gozzoli nel 1447, vennero completati da Luca Signorelli tra il il 1499 e il 1502.
  • Palazzo del Popolo completato nei primi anni del '300
  • Chiesa di San'Andrea edificata al lato del Palazzo Comunale la chiesa è il più antico luogo di culto della città. 

MUSEI

Museo Archeologico Nazionale imperdibile per ammirare i materiali recuperati durante gli scavi delle necropoli e dei santuari della città e del territorio di Orvieto

Museo Claudio Faina ricchissima collezione archeologica iniziata nel 1864 da Mauro Faina. Di grande importanza tre anfore attribuite ad Exekias, il maggiore ceramografo attico nella tecnica a figure nere, la decorazione dei frontoni del Tempio del Belvedere e la c.d Venere della Cannicella, statua femminile in marmo rinvenuta nello scavo dell'omonima necropoli.

Necropoli etrusca del Crocifisso del Tufo costituisce un vasto parco archeologicosituato alla base della rupe di Orvieto. Rappresenta una delle aree archeologiche più interessanti e studiate di tutta l’Etruria

Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto il museo è organizzato in 4 sedi distinte, tre concentrate in Piazza del Duomo e una nell'ex chiesa di Sant'Agostino. Il museo ripercorre la storia artistica della città e del Duomo attraverso le collezioni che la Fabbrica del Duomo custodisce da circa otto secoli.

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Narni per le scuole

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Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Via Flaminia, Medioevo

Narni 

Perché visitare Narni in gita scolastica?

Situata nel centro geografico d’Italia Narni si caratterizza per il suo centro storico medievale, per gli splendidi palazzi e i caratteristici vicoli. La sua posizione arroccata è stata di ispirazione a C.S Lewis, scrittore de “Le cronache di Narnia" che proprio dal borgo umbro prende il nome.

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Piazza Garibaldi La piazza attuale è il risultato di molti rifacimenti. Conserva sulla sinistra una torre medievale. 
  • Il Duomo Dedicato a San Giovenale sorge su una costruzione precedente, a sua volta edificata sulla sepoltura del santo titolare della cattedrale e primo vescovo della città. L’edificazione ebbe inizio nel XI secolo e terminò un secolo più tardi circa. 
  • Piazza dei Priori Fulcro da sempre della vita cittadina l’attuale piazza svolgeva, già in età romana, la funzione di foro. Nel medioevo divenne la “Platea maior” su cui affacciano, ancora oggi, alcuni tra gli edifici più importanti della città. Tra questi il Palazzo dei Priori e il Palazzo del Podestà, nato dall’accorpamento di alcune case – torri nella metà del XIII secolo.
  • Chiesa di S. Domenico Era l’antica Cattedrale della città con intitolazione a S. Maria Maggiore. La costruzione originaria risale al XII secolo. 
  • Ponte di Augusto  Appena fuori città. E' un ponte di epoca romana utilizzato anticamente per l'attraversamento della gola creata dal fiume Nera. Si tratta di un vero capolavoro dell'architettura romana.

Alla visita della città di Narni è possibile abbinare, nel pomeriggio, la visita alle Cascate delle Marmore. Sia per la città di Narni che per le Cascate delle Marmore è possibile concordare attività e giochi didattici.

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Todi per le scuole

Tempio di Santa Maria della Consolazione (Todi, PG)

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Umbri, Romani, medioevo, rinascimento

Todi

Perché visitare Todi in gita scolastica?

Todi è stata una città di grande importanza in epoca antica. Abitata dagli Umbri e situata proprio al confine con il mondo etrusco.

La piazza principale, su cui affacciano i principali monumenti cittadini, è considerata una delle  più belle d’Italia.

L'aspetto è quello della tipica città medievale e permette di affrontare il tema dei cambiamenti delle città durante i secoli del medioevo e della nascita delle magistrature cittadine con i relativi edifici di rappresentanza

 

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Chiesa di San Fortunato iniziata alla fine del '200, sul luogo di una costruzione preesistente. Custodisce le spoglie di San Fortunato, vescovo e martire, protettore della città. Nella sua cripta riposa Jacopone da Todi.
  • Piazza del Popolo antico foro della città romana, vi si affacciano i principali edifici pubblici cittadini e la Cattedrale.
  • Palazzo del Popolo (esterno) uno dei più antichi palazzi pubblici italiani. 
  • Palazzo del Capitano del Popolo (esterno) detto anche Palazzo Nuovo, venne edificato alla fine del '200. Unito tramite una grande scalinata al Palazzo del Capitano del Popolo, formano attualmente un unico complesso sede del Municipio e dei Musei Comunali.
  • Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, costruita a partire dal XII secolo sul sito di un edificio di epoca romana. 
  • Museo Pinacoteca comprende il Museo Archeologico (con una ricca collezione numismatica) e la Pinacoteca cittadina.
  • Cisterne Romane di Piazza del Popolo, unica parte visibile di un vasto complesso sotterraneo che garantiva l'approvvigionamento idrico della città. 

NEI DINTORNI

  • Santa Maria della Consolazione sorge ai piedi del colle di Todi, lungo la strada per Orvieto. La chiesa venne edificata tra Cinquecento e Seicento sul sito di una cappella in cui era presente un affresco con la Madonna e Santa Caterina d'Alessandria e presso la quale erano avvenute alcune guarigioni miracolose. Il tempio, a pianta centrale, viene considerato uno degli esempi più significativi di arte rinascimentale in Umbria e in Italia.

 

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Spello per le scuole

Porta Venere

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Medioevo, Rinascimento

Spello

Perché vistare Spello in gita scolastica?

A Spello è possibile ammirare le splendide mura di cinta romane (con tanto di porte ben conservate) e un centro storico medievale praticamente intatto.  Non mancano significative testimonianze di epoca rinascimentale. All'interno della chiesa di Santa Maria Maggiore è, infatti, visitabile la meravigliosa Cappella Bella affrescata dal Pinturicchio nel 1501.

Consigliatissima la visita alla Villa Romana di San'Anna recentemente aperta al pubblico. Per le dimensioni e per la presenza di stupendi mosaici la villa era sicuramente proprietà di un ricchissimo personaggi dell'antica Hispellum

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

 

Cosa è possibile vedere durante la visita guidata

L'itinerario va concordato in base ai programmi scolastici svolti

  • Porta Consolare porta di accesso alla città di epoca romana. Si apre sulle mura di cinta di epoca augustea, visibili per un tratto di circa 800 m e considerate tra le meglio conservate d'Italia.
  • Cappella Tega (esterno), già della Compagnia dei Disciplinati di San'Anna, conserva affreschi della seconda metà del 1400.
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore Fondata nell'XI-XII secolo e più volte rimaneggiata. Famosa perché al suo interno si trova la Cappella Bella, voluta da Troilo Baglioni nel 1500 e affrescata dal Pinturicchio. Sono visibili anche due affreschi del Perugino.
  • Chiesa di Sant’Andrea conserva al suo interno un magnifico crocifisso di scuola giottesca e una tavola iniziata dal Pinturicchio e portata a termine da Eusebio da San Giorgio.
  • Porta Venere porta di epoca romana. E' la più interessante della città e si apre in direzione di Villa Fidelia.
  • Mosaici della Villa romana di Sant'Anna scoperti nel 2005 a seguito di lavori per la realizzazione di un'opera pubblica, i mosaici appartengono ad una villa romana, probabilmente di epoca tardo imperiale. La qualità e ricchezza dei mosaici fanno pensare che la villa appartenesse ad un personaggio eminente dell'epoca, forse un senatore. 
  • Pinacoteca raccoglie testimonianze artistiche principalmente di produzione locale comprese tra i secoli XIII e XVIII. Di notevole interesse la Madonna con Bambino attribuita al Pinturicchio.

DINTORNI

  • Villa Fidelia edificio cinquecentesco, con ampio parco e giardino all'italiana, costruito sul sito di un importante santuario di epoca pre-romana. La villa venne ampliata nel Settecento e ancora nell'Ottocento. Nel 1927 la parte più antica della villa venne acquistata dalle suore Suore Missionarie d'Egitto, cui tutt'ora appartiene. La palazzina settecentesca custodisce, invece, la collezione Coppa. La sezione dedicata agli artisti moderni e contemporanei comprende, tra l'altro, opere di Gerardo Dottori, Ligabue, Manzù e Guttuso.

 

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Gubbio per le scuole

Gubbio Palazzo dei Consoli

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Medioevo, Romani, Signoria, Duca di  Montefeltro

 Gubbio

Perché visitare Gubbio in gita scolastica?

Perché è  possibile ammirare un teatro romano molto ben conservato, delle domus e un piccolo Antiquarium con reperti significativi.

Il suo centro storico medievale è praticamente intatto.

L'epoca rinascimentale è testimoniata dal Palazzo Ducale in cui è stato ricostruito lo studiolo di Federico da Montefeltro.

Sia l'area archeologica che il Palazzo sono accessibili gratuitamente per le scuole.

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

 

Cosa è possibile vedere durante visita guidata.

  • Chiesa di San Francesco sorge nella seconda metà del '200. Racchiude al suo interno la casa della famiglia degli Spadalonga da cui Francesco si rifugiò dopo ave abbandonato la casa e i beni paterni.
  • San Giovanni sul luogo della primitiva cattedrale della città. Una curiosità: la chiesa è diventata famosa per essere la chiesa di Don Matteo nelle prime stagioni della serie televisiva.
  • Palazzo del Bargello Risalente ai primi anni del Trecento 
  • Fontana dei Matti. Vuole la tradizione che chi compia tre giri di corsa della fontana e poi si bagni la testa con la sua acqua possa fregiarsi del titolo di "matto di Gubbio".
  • la Piazza Maggiore e il Palazzo dei Consoli  piazza pensile tra le più belle d'Italia consente una vista straordinaria sulla valle sottostante. Vi si affaccia il Palazzo dei Consoli, edificato nella prima metà del '300.  Al suo interno il Museo Civico, che custodisce una delle testimonianze scritte più importanti dell'Italia preromana, le Tavole Iguvine. 
  • Palazzo Ducale  edificato per volere di Federico da Montefeltro nella seconda metà del '400. Oggetto di un importante restauro ospita la ricostruzione fedele dello studiolo del duca, realizzato con tarsie lignee su disegno di Francesco di Giorgio. L'originale è da 1939 al Metropolitan Museum di New York.
  •  Cattedrale è dedicata ai Santi Mariano e Giacomo, martiri in Numibia. L'edificazione nel punto più alto della città ebbe inizio alla fine del XII secolo. 
  • Museo di Palazzo Ducale nel Piano Nobile del palazzo. Qui sono custodite una raccolta di tele e ospitate delle Mostre temporanee. Sotto il cortile è visitabile un'area archeologica. Vi si trova la riproduzione del celebre studiolo di Federico Montefeltro
  • Area Archeologica del Teatro Romano nel sito della città romana si trovano i resti del teatro del I sec. a.C. Un piccolo antiquarium raccoglie i materiali recuperati in occasione degli scavi in città.
  • Museo Civico a Palazzo dei Consoli ospitato dal 1909 nel Palazzo dei Consoli il museo raccoglie, su diversi piani, materiali che illustrano la storia e la cultura locale dalla preistoria al XX sec.

 

NEI DINTORNI 

Basilica di Sant'Ubaldo edificata a 827 m. sulla cima del monte Ingino è raggiungibile in pochi minuti tramite la cabinovia presso Porta Romana. 

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Spoleto per le scuole

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Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Longobardi, Medioevo

Spoleto

Perché visitare Spoleto in gita scolastica?

Spoleto è stata una città umbra,una colonia romana, la capitale del Ducato Longobardo e un libero comune di grande importanza. Ciascuna di queste epoche ha lasciato importanti testimonianze

Conoscere Spoleto vuol dire conoscere la storia dell’Umbria e studiarla su un libro a cielo aperto. 

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

Cosa è possibile vedere durante la visita guidata

  • Ponte delle Torri in realtà un acquedotto, di  origine medievali su preesistenze romane. Attualmente chiuso per restauri
  • Rocca Edificata a partire dal 1359, fa parte di una serie di rocche volute da Papa Innocenzo VI per ristabilire l’autorità del Pontefice nei territori dell’Italia centrale facenti parte dello Stato della Chiesa. Carcere di Massima sicurezza fino agli anni '80 del secolo scorso, dopo un accurato restauro è ora visitabile. Ospita il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto.
  • Duomo dedicato a Santa Maria Assunta. Ricostruito dopo le devastazioni seguite all'assedio di Federico Barbarossa, presenta una facciata in stile romanico con un grandioso mosaico a fondo oro datato 1207. Al suo interno, nell'abside, ciclo di affreschi di Filippo Lippi. 
  • Arco di Druso segnava l'ingresso nell'antico foro cittadino. Edificato nel 23 a.c e dedicato a Druso Minore e Germanico. L'arco affianca un tempio trasformato in chiesa.
  • Chiesa di S. Ansano interamente ricostruita alla fine del '700 conserva, nella cripta dedicata a S.Isacco, un ciclo di affreschi del XII secolo. Attualmente chiusa per restauri
  • Teatro romano il teatro venne edificato su una terrazza artificiale nella seconda metà del I sec a. C. E' compreso all'interno del Museo Archeologico Nazionale.
  • Museo Archeologico Nazionale raccoglie materiale che documenta la storia della città, dalla formazione alla fase romana. 
  • Museo Nazionale del Ducato di Spoleto . Propone una scelta di materiali che documentano la storia del territorio spoletino tra IV e XV secolo.
  • Museo Diocesano vi si accede dal cortile del Palazzo Arcivescovile. Ospita una vasta raccolta di opere, principalmente di produzione locale, che vanno dal XIII al XIX secolo.
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