Spello per le scuole

Porta Venere

Durata 2 ore e mezza, Destinatari studenti di scuola primaria e secondaria

FOCUS Romani, Medioevo, Rinascimento

Spello

Perché vistare Spello in gita scolastica?

A Spello è possibile ammirare le splendide mura di cinta romane (con tanto di porte ben conservate) e un centro storico medievale praticamente intatto.  Non mancano significative testimonianze di epoca rinascimentale. All'interno della chiesa di Santa Maria Maggiore è, infatti, visitabile la meravigliosa Cappella Bella affrescata dal Pinturicchio nel 1501.

Consigliatissima la visita alla Villa Romana di San'Anna recentemente aperta al pubblico. Per le dimensioni e per la presenza di stupendi mosaici la villa era sicuramente proprietà di un ricchissimo personaggi dell'antica Hispellum

Possibilità di concordare attività didattiche da svolgersi nel corso della visita guidata

 

Cosa è possibile vedere durante la visita guidata

L'itinerario va concordato in base ai programmi scolastici svolti

  • Porta Consolare porta di accesso alla città di epoca romana. Si apre sulle mura di cinta di epoca augustea, visibili per un tratto di circa 800 m e considerate tra le meglio conservate d'Italia.
  • Cappella Tega (esterno), già della Compagnia dei Disciplinati di San'Anna, conserva affreschi della seconda metà del 1400.
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore Fondata nell'XI-XII secolo e più volte rimaneggiata. Famosa perché al suo interno si trova la Cappella Bella, voluta da Troilo Baglioni nel 1500 e affrescata dal Pinturicchio. Sono visibili anche due affreschi del Perugino.
  • Chiesa di Sant’Andrea conserva al suo interno un magnifico crocifisso di scuola giottesca e una tavola iniziata dal Pinturicchio e portata a termine da Eusebio da San Giorgio.
  • Porta Venere porta di epoca romana. E' la più interessante della città e si apre in direzione di Villa Fidelia.
  • Mosaici della Villa romana di Sant'Anna scoperti nel 2005 a seguito di lavori per la realizzazione di un'opera pubblica, i mosaici appartengono ad una villa romana, probabilmente di epoca tardo imperiale. La qualità e ricchezza dei mosaici fanno pensare che la villa appartenesse ad un personaggio eminente dell'epoca, forse un senatore. 
  • Pinacoteca raccoglie testimonianze artistiche principalmente di produzione locale comprese tra i secoli XIII e XVIII. Di notevole interesse la Madonna con Bambino attribuita al Pinturicchio.

DINTORNI

  • Villa Fidelia edificio cinquecentesco, con ampio parco e giardino all'italiana, costruito sul sito di un importante santuario di epoca pre-romana. La villa venne ampliata nel Settecento e ancora nell'Ottocento. Nel 1927 la parte più antica della villa venne acquistata dalle suore Suore Missionarie d'Egitto, cui tutt'ora appartiene. La palazzina settecentesca custodisce, invece, la collezione Coppa. La sezione dedicata agli artisti moderni e contemporanei comprende, tra l'altro, opere di Gerardo Dottori, Ligabue, Manzù e Guttuso.