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Assisi al tempo di Francesco

L’itinerario si sviluppa avendo come riferimento la città al tempo di San Francesco (XII-XIII) sec. Visiteremo i monumenti che sicuramente Francesco vedeva tutti i giorni e quelli che in quegli anni stavano prendendo forma. 

Concluderemo la visita nella Basilica a lui dedicata e in cui sono custodite le sue spoglie.

La vista inizia presso la chiesa di Santa Chiara e permetterà la visita di

  • Oratorio San Francesco Piccolino sorto nel luogo in cui, secondo la tradizione, nacque Francesco
  • Chiesa Nuova che custodisce la casa paterna e il c.d Carcere, dove venne rinchiuso dal padre
  • Piazza del Comune e Santa Maria Sopra Minerva
  • Duomo di San Rufino
  • Basilica di San Francesco

La visita avrà la durata di due ore e mezza circa, ma sarà possibile adattarla alle esigenze del gruppo

Per approfondire

NEI DINTORNI

Basilica di Santa Maria degli Angeli con la Porziuncola, restaurata dallo stesso Francesco e chiesa a lui carissima

Eremo delle Carceri luogo di preghiera e meditazione dove spesso Francesco si ritirava

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Perugia città etrusca

porta_marziaUn itinerario cittadino tutto compreso all’interno delle maestose mura etrusche della città, da Porta Marzia all’Arco Etrusco, lungo il tracciato dell’antica strada che attraversava l’abitato da sud a nord (cardo). Percorreremo il centro storico identificando i principali spazi pubblici, ammirando le mura antiche e verificando le corrispondenze tra città antica e medievale.

L'itinerario comprende la visita di

Porta Marzia principale accesso alla città per chi proveniva da Roma, segna l'ingresso in città della Via Amerina. La porta non si trova nella sua collocazione originaria in quanto venne spostata di circa 4,50 m da Antonio da San Gallo durante la costruzione della Rocca Paolina nel 1540-43. Presenta una notevole decorazione scultorea.

Arco d'Augusto la porta, affiancata da due torrioni a pianta trapezoidale conservati per circa 20 m di altezza, segna l'uscita della Via Amerina. Di aspetto più "massiccio" , rispetto a Porta Marzia, vuole sottolinare la sua funzione militare affacciandosi verso il territorio governato dagli Umbri.

Mura etrusche il perimetro completo delle mura si sviluppa per circa 3 chilometri. Lungo la cinta sono localizzate 7 porte. Tre "postierle", con funzione probabilmente di condotti di drenaggio, si aprono in corrispondenza dei tratti concavi del del percorso. La cinta nel suo complesso risale probabilmente al IV sec. a. C.. Le due porte pricipali, l'Arco di Augusto e Porta Marzia, risalgono invece agli anni centrali del III sec. a.C.

Tempo di percorrenza 2 ore circa (i tempi possono essere adattati alle esigenze del gruppo)

Consigliamo di includere nell’itinerario la visita al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria di Perugia o agli scavi sotto la Cattedrale della città

Per approfondire

MUSEI

Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria allestito nell'ex convento di San Domenico, proprio accanto all'omonima chiesa, raccoglie reperti provenienti da tutta la regione. Di recente allestimento la sala con i bronzi di San Mariano e le sale dedicate alle urne della fmiglia etrusca de Cacni, frutto di un recente sequestro.

Scavi della Cattedrale di San Lorenzo percorso di visita sotterraneo in cui è possibile ammirare una parte della Perugia etrusca altrimenti non visibile.

Pozzo Etrusco opera a carattere pubblico è la più monumentale tra le infrastrutture idriche della città. Rispetto al piano antico è profondo 30 m. Ha un diametro di 5,6 m nella parte alta che si restringe a 3 nel settore inferiore. Venne realizzato nel corso del III sec. a.C. all'interno del progetto di monumentalizzazione della città.

 

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Bevagna

Passeggiare per Bevagna significa immergersi in un lontano passato. Significa scoprire, nascosti nella città medievale, i resti della città romana. Significa ritrovarsi in un’atmosfera fuori dal tempo, nel mezzo del tipico paesaggio umbro, dove passato e presente convivono magnificamente.

L'itinerario si snoda nel centro storico della città e prevede la visita a

  • Chiesa di San Francesco, sul punto più alto della città, forse l'antica acropoli, custodisce la pietra su cui, secondo la leggenda, il Santo predicò agli uccelli.
  • Chiesa di Santa Maria della neve (esterno), uno dei 4 templi romani trasformati in chiesa in Umbria
  • Palazzo dei Consoli (esterno) della fine del XIII sec., attualmente ospita il Teatro Torti.
  • Chiesa di San Silvestro del 1195, autentico gioiello del romanico umbro.
  • Chiesa di San Michele Arcangelo di poco posteriore alla chiesa di San Silvestro e realizzata dallo stesso architetto.
  • Chiesa dei SS. Domenico e Giacomo (esterno) edificata alla fine del '200 su un oratorio donato dal Comune al beato Giacomo Bianconi.

L'itinerario è percorribile in 2 ore circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo).

Per approfondire

MUSEI (Il costo della visita guidata non copre gli ingressi ai musei)

  • Mosaici delle terme (II sec. d.c), fa  parte del sistema museale cittadino. Di questo complesso sono stati scavati 4 ambienti. Il vano principale presenta un ricco pavimento a mosaico bianco e nero a soggetto marino. Con il biglietto è possibile accedere anche al Museo Civico.
  • Circuito museale delle Botteghe Medievali, collegato alla manifestazione Mercato dell Gaite, permette al vista a 4 botteghe medievali fedelmente ricostruite.

 

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Foligno

Portale della Cattedrale

Portale della Cattedrale

Alcuni motivi per venire a visitare Foligno.

Di sicuro per il suo centro storico, arioso ed ordinato, costituito da palazzi prevalentemente di epoca rinascimentale e barocca.  Per le case e le chiese medievali, disseminate tra i vicoli del centro, preziose testimonianze di un passato di grandezza. Per le sue vie, che dopo la recente ripavimentazione, offrono l’opportunità di comode passeggiate tra palazzi storici e negozi.

L'itinerario si sviluppa all'interno del centro storico e prevede la visita a

  • Chiesa di Santa Maria Infraportas XI sec., deve il suo nome al fatto di essere collocata tra la cerchia muraria più antica e quella trecentesca.
  • Chiesa di San Domenico (esterno) fine XIII sec., attualmente adibito ad Auditorium, conserva al suo interno affreschi di carattere votivo della fine del '300- inizi '400.
  • Piazza della Repubblica, la piazza principale della città su cui si affacciano i più importanti edifici cittadini
  • Cattedrale, dedicata a San Feliciano, più volte rimaneggiata conserva un bellissimo portale dell'inizio del '200.
  • Palazzo Comunale (esterno) con la cui facciata neo classica domina la Piazza.
  • Palazzo Trinci (esterno e cortile) di proprietà della famiglia che governò la città a cavallo tra medioevo e rinascimento. Conserva al suo interno un meraviglioso ciclo di affreschi di Gentile da Fabriano.

 

L'itinerario è percorribile in 2 ore circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo)

Per approfondire:

MUSEI

  • Palazzo Trinci e Museo della Città sede del Museo Archeologico e della Pinacoteca.
  • Museo della Stampa dedicato ad un'attività particolarmente fiorente nei secoli scorsi. In città venne stampata la prima copia a stampa della Divina Commedia di Dante Alighieri.
  • Museo Diocesano in cui sono racchiuse importanti testimonianza di arte sacra. Il biglietto di ingresso al museo consente la visita alla cripta della Cattedrale, XI sec, altrimenti non visitabile.

 

DINTORNI

  • Abbazia di Sassovio circa 6 km da Foligno, circondata da una lecceta secolare, l'abbazia costituisce una delle più interessanti emergenze artistiche della città.

 

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Spello

Porta Venere

Porta Venere

Arroccata sulle pendici del Subasio Spello ha visto crescere costantemente il numero dei visitatori. Merito dei vicoli medievali perfettamente conservati, in cui passeggiare con tutta calma, circondati da fiori e da botteghe di prodotti locali. Ma Spello è anche molto di più.

L'itinerario ha inizio nella parte bassa della città, presso piazza Kennedy, e permette di visitare

  • Porta Consolare, recentemente restaurata, porta di accesso alla città di epoca romana. Si apre sulle mura di cinta di epoca augustea, visibili per un tratto di circa 800 m e considerate tra le meglio conservate d'Italia.
  • Cappella Tega (esterno), già della Compagnia dei Disciplinati di San'Anna, conserva affreschi della seconda metà del 1400.
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore Fondata nell'XI-XII secolo e più volte rimaneggiata. Famosa perché al suo interno si trova la Cappella Bella, voluta da Troilo Baglioni nel 1500 e affrescata dal Pinturicchio. Sono visibili anche due affreschi del Perugino.
  • Chiesa di Sant’Andrea, sede di una delle prime comunità dei frati Francescani, conserva al suo interno un magnifico crocifisso di scuola giottesca e una tavola iniziata dal Pinturicchio e portata a termine da Eusebio da San Giorgio.
  • Porta Venere porta di epoca romana, frutto di una ricostruzione piuttosto fedele negli anni quaranta del secolo scorso. E' la più interessante della città e si apre in direzione di Villa Fidelia, un tempo sede del santuario federale degli Umbri.

 

L’itinerario è percorribile in 2 ore circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo)

PER APPROFONDIRE (il costo della visita guidata non copre i biglietti di ingresso ad eventuali musei)

MUSEI

  • Mosaici della Villa romana di Sant'Anna scoperti nel 2005 a seguito di lavori per la realizzazione di un'opera pubblica, i mosaici appartengono ad una villa romana, probabilmente di epoca tardo imperiale. La qualità e ricchezza dei mosaici fanno pensare che la villa appartenesse ad un personaggio eminente dell'epoca, forse un senatore.
  • Pinacoteca raccoglie testimonianze artistiche principalmente di produzione locale comprese tra i secoli XIII e XVIII. Di notevole interesse la Madonna con Bambino attribuita al Pinturicchio.

 

DINTORNI

  • Villa Fidelia edificio cinquecentesco, con ampio parco e giardino all'italiana, costruito sul sito di un importante santuario di epoca pre-romana. La villa venne ampliata nel Settecento e ancora nell'Ottocento. Nel 1927 la parte più antica della villa venne acquistata dalle suore Suore Missionarie d'Egitto, cui tutt'ora appartiene. La palazzina settecentesca custodisce, invece, la collezione Coppa. La sezione dedicata agli artisti moderni e contemporanei comprende, tra l'altro, opere di Gerardo Dottori, Ligabue, Manzù e Guttuso.

 

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Todi

 

La forma della città di Todi ricorda la forma della regione Umbria: così come l’Umbria è il “cuore verde d’Italia” Todi è il “cuore verde” di questa regione. Città di grande importanza in epoca antica in virtù della sua posizione, proprio a confine tra mondo etrusco e mondo umbro, è visibile oggi nel suo aspetto medievale conservato quasi inalterato fino ai giorni nostri. La piazza principale, su cui si affacciano i principali monumenti cittadini, è considerata una delle  più belle d’Italia.

La visita ha inizio presso il parcheggio degli autobus da cui si raggiunge il centro con la funicolare. L'itinerario prevede

  • Chiesa di San Fortunato iniziata alla fine del '200, sul luogo di una costruzione preesistente, la chiesa venne realizzata con il contributo del Comune a sottolineare l'importanza dell'insediamento dei Frati Minori in città. Custodisce le spoglie di San Fortunato, vescovo e martire, protettore della città e di Jacopone da Todi.
  • Piazza del Popolo antico foro della città romana, considerata una delle piazze più belle d'Italia, vi si affacciano i principali edifici pubblici cittadini e la Cattedrale.
  • Palazzo del Popolo (esterno) uno dei più antichi palazzi pubblici italiani, il Palazzo è anche detto del Comune. Nasce, forse, come sede del Podestà ed era originariamente orientato verso l'odierna Piazza Garibaldi. Venne poi ampliato nel 1213 per accogliere le riunioni del Consiglio cittadino con l'ala che affaccia sulla piazza principale.
  • Palazzo del Capitano del Popolo (esterno) detto anche Palazzo Nuovo, venne edificato alla fine del '200. Unito tramite una grande scalinata al Palazzo del Capitano del Popolo, formano attualmente un unico complesso sede del Municipio e dei Musei Comunali.
  • Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, venne edificata a partire dal XII secolo sul sito di un edificio di epoca romana. Particolarmente importante il portone ligneo, con i quattro pannelli superiori del '500 e i sei pannelli inferiori del'600. L'interno conserva l'impianto romanico. In controfacciata Giudizio Universale di Ferraù Fenzoni. Sospeso sopra l'altare un crocifisso dipinto su tavola della metà del XIII secolo.

L’itinerario è percorribile in 2 ore circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo)

Per approfondire

MUSEI

  • Museo Pinacoteca comprende il Museo Archeologico (con una ricca collezione numismatica) e la Pinacoteca cittadina.
  • Cisterne Romane di Piazza del Popolo, unica parte visibile di un vasto complesso sotterraneo che garantiva l'approvvigionamento idrico della città, sono un raro esempio di ingegneria idraulica romana.

NEI DINTORNI

  • Santa Maria della Consolazione sorge ai piedi del colle di Todi, lungo la strada per Orvieto. La chiesa venne edificata tra Cinquecento e Seicento sul sito di una cappella in cui era presente un affresco con la Madonna e Santa Caterina d'Alessandria e presso la quale erano avvenute alcune guarigioni miracolose. Il tempio, a pianta centrale, viene considerato uno degli esempi più significativi di arte rinascimentale in Umbria e in Italia.

 

 

 

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Orvieto

Orvieto è una città millenaria, ricca di fascino e monumenti. Visitarla significa attraversare la storia, dagli etruschi fino ai giorni nostri. L’itinerario che vi proponiamo è un giro classico della città, pensato per chi la vede per la prima volta. Un assaggio delle sue bellezza dall’epoca più lontana, con il tempio del Belvedere, passeggiando per i vicoli medievali fino al Duomo, monumento medievale di straordinaria importanza.

L'itinerario ha inizio presso la Stazione della Funicolare o nel Parcheggio della Caserma e prosegue fino alla Piazza del Duomo. Sarà possibile ammirare

  • Tempio del Belvedere (dall'alto) del tempio, scoperto nel 1828 e scavato negli anni venti del secolo scorso, si è conservato il podio con la scalinata di accesso, le basi di 4 colonne e alcuni muri perimetrali. Le numerose terrecotte emerse duranti i lavori di scavo, pertinenti per lo più alla fase di fine V secolo del tempio, sono visibili al Museo Claudio Faina.
  • Rocca Albornoz venne edificata nel 1364 per ordine del Cardinale Albornoz. Venne più volte distrutta e ricostruita. Nel 1888, durante i lavori per la costruzione della funicolare, ne furono colmati i fossati.  Attualmente è adibita a giardino pubblico. Il ripristino del cammino di ronda lungo tutto il perimetro degli spalti consente una visuale di grande suggestione sul paesaggio circostante.
  • Torre del Moro (esterno) nota a partire dal '500 con questo nome, prima era chiamata Torre del Papa, è posta tra le due ali del Palazzo dei Sette. Rappresenta, di fatto, il centro della città che da questo punto si divide nei 4 quartieri storici: Serancia, Corsica, Olmo e Stella. E' alta 47 m. e sulla sua cima nell'Ottocento vennero installate le antiche campane civiche. La più piccola è del 1313 e reca impressi i simboli delle 25 arti cittadine e il sigillo del popolo della città di Orvieto.
  • Cattedrale monumento simbolo della città, la Cattedrale è stata edificata a più riprese a partire dal 1290. Vari sono i motivi che portarono alla sua edificazione, primo fra tutti la necessità di custodire il corporale del miracolo eucaristico di Bolsena (1263).  Di notevole interesse la Cappella di San Brizio i cui affreschi, iniziati da Beato Angelico e Benozzo Gozzoli nel 1447, vennero completati da Luca Signorelli tra il il 1499 e il 1502.
  • Palazzo del Popolo Completato nei primi anni del '300 il Palazzo venne edificato su modello dei broletti lombardi ma utilizzando materiali e motivi decorativi locali. Colpisce il grande scalone di accesso al piano superiore.
  • Chiesa di San'Andrea edificata al lato del Palazzo Comunale la chiesa, il cui nome completo è Collegiata dei Santi Andrea e Bartolomeo, è il più antico luogo di culto della città. Nei sotterranei della chiesa sono visibili i resti, oltre che dell'insediamento villanoviano ed etrusco, di una basilica paleocristiana del VI sec., a tre navate con pavimento a mosaico geometrico bianco e nero.

L’itinerario è percorribile in 2 ore e mezza circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo)

Per approfondire

MUSEI

Museo Archeologico Nazionale imperdibile per ammirare i materiali recuperati durante gli scavi delle necropoli e dei santuari della città e del territorio di Orvieto

Museo Claudio Faina ricchissima collezione archeologica iniziata nel 1864 da Mauro Faina. Di grande importanza tre anfore attribuite ad Exekias, il maggiore ceramografo attico nella tecnica a figure nere, la decorazione dei frontoni del Tempio del Belvedere e la c.d Venere della Cannicella, statua femminile in marmo rinvenuta nello scavo dell'omonima necropoli.

Necropoli etrusca del Crocifisso del Tufo costituisce un vasto parco archeologico, situato alla base della rupe di Orvieto. Rappresenta una delle aree archeologiche più interessanti e studiate di tutta l’Etruria. Stupisce, soprattutto, la disposizione degli spazi, frutto di un preciso progetto urbanistico ispirato all’organizzazione urbana, con le tombe a camera che ricalcano la posizione delle abitazioni. La pianificazione della necropoli fornisce preziosi elementi per la conoscenza della città etrusca tra il VI e il III sec. a.C. Le costruzioni, realizzate in blocchi di tufo, recano sugli architravi il nome del defunto.

Museo dell'Opera del Duomo di Orvieto il museo è organizzato in 4 sedi distinte, tre concentrate in Piazza del Duomo e una nell'ex chiesa di Sant'Agostino. Il museo ripercorre la storia artistica della città e del Duomo attraverso le collezioni che la Fabbrica del Duomo custodisce da circa otto secoli.

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Gubbio

Gubbio Palazzo dei Consoli

Gubbio Palazzo dei Consoli

Teatro della più antica manifestazione storica dell’Umbria, la Corsa dei Ceri, Gubbio colpisce il turista per la sua posizione arroccata, per i suoi magnifici palazzi medievali, per i suoi vicoli e per i suoi scorci. Gubbio è custode della memoria più antica di questa regione, è parte fondante della sua identità, come dimostra la presenza dei Ceri nella bandiera della Regione.

L'itinerario ha inizio in Piazza Quaranta Martiri e prevede la visita a

  • Chiesa di San Francesco ai margini della città antica, la chiesa sorge come insediamento francescano nella seconda metà del '200. Racchiude al suo interno la casa della famiglia degli Spadalonga da cui Francesco si rifugiò dopo ave abbandonato la casa e i beni paterni.
  • San Giovanni primitiva cattedrale della città, è situata nel punto in cui, nei primi secoli del medioevo,  si ricominciò ad occupare il colle dopo la fine dell'insediamento romano in pianura. Una curiosità: la chiesa è diventata famosa per essere la chiesa di Don Matteo nella serie televisiva.
  • Palazzo del Bargello Risalente ai primi anni del Trecento, il Pazzo è tradizionalmente indicato come residenza del Bargello, ossia del magistrato preposto al mantenimento dell'ordine pubblico. Di fronte la celebre Fontana dei Matti. Vuola la tradizione che chi compia tre giri di corsa della fontana e poi si bagni la testa con la sua acqua posso fregiarsi del titolo di "matto di Gubbio".
  • la Piazza Maggiore e il Palazzo dei Consoli (esterno) piazza pensile tra le più belle d'Italia consente una vista straordinaria sulla valle sottostante. Vi si affaccia il Palazzo dei Consoli, edificato nella prima metà del '300 per ospitare le magistrature cittadine. Al suo interno il Museo Civico, che custodisce una delle testimonianze scritte più importanti dell'Italia preromana, le Tavole Iguvine.
  • Palazzo Ducale (esterno) edificato per volere di Federico da Montefeltro nella seconda metà del '400 in stile rinascimentale inglobando preesistenze di epoca medievale. Oggetto di un importante restauro ospita la ricostruzione fedele dello studiolo del duca, realizzato con tarsie lignee su disegno di Francesco di Giorgio. L'originale è da 1939 al Metropolitan Museum di New York.
  •  Cattedrale è dedicata ai Santi Mariano e Giacomo, martiri in Numibia. L'edificazione nel punto più alto della città ebbe inizio alla fine del XII secolo su iniziativa del vescovo Bentivolgio e completata nella prima metà del secolo successivo.

L'itinerario è percorribile in 2 ore e 30 circa (è possibile adattare il tempo di visita alle esigenze del gruppo). La città dispone di ascensori per superare i dislivelli del centro storico.

Per approfondire

MUSEI (Il costo della visita guidata non copre gli ingressi ai musei)

Museo di Palazzo Ducale si accede al Piano Nobile, con portoni e camini autentici, dall'elegante cortile. Qui sono custodite una raccolta di tele e ospitate delle Mostre temporanee. Sotto il cortile è visitabile un'area archeologica.

Area Archeologica del Teatro Romano nel sito della città romana si trovano i resti del teatro del I sec. a.C. Un piccolo antiquarium raccoglie i materiali recuperati in occasione degli scavi in città.

Museo Civico a Palazzo dei Consoli ospitato dal 1909 nel Palazzo dei Consoli il museo raccoglie, su diversi piani, materiali che illustrano la storia e la cultura locale dalla preistoria al XX sec.

NEI DINTORNI

Basilica di Sant'Ubaldo edificata a 827 m. sulla cima del monte Ingino è raggiungibile in pochi minuti tramite la cabinovia presso Porta Romana. Sorta sul luogo di una precedente pieve, deve il suo aspetto attuale al rifacimento  voluto nel '500  da Eleonora ed Elisabetta Gonzaga, duchesse di Urbino. La basilica custodisce la teca con il corpo di Sant'Ubaldo, vescovo di Gubbio alla fine del 1100 e protettore della città. In suo onore si corre annualmente la Corsa dei Ceri.

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Visita guidata di Bevagna

Chiesa di San Michele Arcangelo

Sabato pomeriggio vi aspettiamo per una visita guidata di Bevagna dentro e fuori le mura, per conoscere la sua storia fatta di strade, acqua e pietre. Sarà un piccolo viaggio nel tempo in cui la storia di questa piccola città si snoda e si intreccia con i suoi vicoli, le sue chiese e i suoi palazzi. Si parlerà di arte e di tradizioni ma anche dei personaggi celebri che hanno fatto conoscere Bevagna nel mondo.

Ritrovo ore 16.00 Porta Cannara , durata 2 ore circa.
Costo adulti €5, da 6 a 12 anni €3

Per chi fosse interessato è possibile visitare il Museo Civico di Bevagna a prezzi scontati.

Info e prenotazioni:
Antonella Tucci 328/6178307
Monica Lupparelli 347/9483789

E’ necessario prenotare

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Spoleto

49-1-filippo-lippi-storie-della-vergine-incoronazioneE' stata una città umbra,una colonia romana, la capitale del Ducato Longobardo e un libero comune di grande importanza. Conoscere Spoleto vuol dire conoscere la storia dell’Umbria e studiarla su un libro a cielo aperto. L’itinerario è pensato per chi vuol avere un primo approccio con questa città visitandone i luoghi più noti:il Ponte delle Torri, i resti del teatro romano, l'arco di Druso e il magnifico duomo di epoca romanica.

Per il punto di partenza dell'itinerario si terrà conto del luogo di arrivo del gruppo

 

Il percorso permetterà di vedere

  • Ponte delle Torri in realtà un acquedotto, di  origine medievali su preesistenze romane, è realizzato in calcare locale. E' lungo 230 m e alto 80.
  • Rocca (esterno) Edificata a partire dal 1359, fa parte di una serie di rocche volute da Papa Innocenzo VI per ristabilire l’autorità del Pontefice nei territori dell’Italia centrale facenti parte dello Stato della Chiesa. Carcere di Massima sicurezza fino agli anni '80 del secolo scorso, dopo un accurato restauro è ora visitabile. Ospita il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto.
  • Duomo dedicato a Santa Maria Assunta. Ricostruito dopo le devastazioni seguite all'assedio di Federico Barbarossa, presenta una facciata in stile romanico con un grandioso mosaico a fondo oro datato 1207. Al suo interno, nell'abside, ciclo di affreschi di Filippo Lippi realizzato tra 1467 e 1469. Di grande importanza il crocifisso di Alberto Sotio datato 1187.
  • Arco di Druso segnava l'ingresso nell'antico foro cittadino. Edificato nel 23 a.c e dedicato a Druso Minore e Germanico. L'arco affianca un tempio trasformato in chiesa.
  • Chiesa di S. Ansano interamente ricostruita alla fine del '700 conserva, nella cripta dedicata a S.Isacco, un ciclo di affreschi del XII secolo.
  • Teatro romano (da fuori) il teatro venne edificato su una terrazza artificiale nella seconda metà del I sec a. C. La cavea ha un diametro di circa 70 m. Sull'edificio scenico venne edificata nel medioevo la chiesa di Sant'Agata. Il teatro è compreso all'interno del Museo Archeologico Nazionale.

Per approfondire

Museo Archeologico Nazionale raccoglie materiale che documenta la storia della città, dalla formazione alla fase romana. Di recente allestimento la sezione con gli straordinari reperti di VII sec. a.C. provenienti dallo scavo della necropoli di Piazza d’Armi indagata tra il 2008 e il 2011.

Museo Nazionale del Ducato di Spoleto nasce per documentare la storia del Ducato, fondato da Faroaldo I poco dopo l'ingresso dei Longobardi in Italia nel 568. Propone una scelta di materiali che documentano la storia del territorio spoletino tra IV e XV secolo.

Museo Diocesano vi si accede dal cortile del Palazzo Arcivescovile. Ospita una vasta raccolta di opere, principalmente di produzione locale, che vanno dal XIII al XIX secolo.

 

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